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FORMAZIONE A DISTANZA

Percorsi diagnostici e strategie terapeutiche al letto del malato complesso. Malattia renale cronica in fase pre-dialitica: aspetti clinici e semeiotica di laboratorio

Formazione per la diagnosi precoce dell’insufficienza renale cronica

 

Springer-Verlag Italia Srl

attivo fino al 19 novembre 2013

Gratuito

18 crediti

Medici di Medicina Generale, e agli Specialisti di Medicina

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Il corso ha come obiettivo principale...

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Interview

Prof. Claudio Di Veroli

 

Responsabile Scientifico

Words

Il rapido e continuo sviluppo della tecnologia applicata alla medicina, nonché le continue innovazioni, sia tecniche che organizzative, rendono sempre meno difficile e meno complesso per il singolo operatore della sanità accostarsi all’aggiornamento

 

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    In questo numero ForumECM dedica la rubrica sulla Formazione a Distanza ad un evento dal titolo “Percorsi diagnostici e strategie terapeutiche al letto del malato complesso. Malattia renale cronica in fase pre-dialitica: aspetti clinici e semeiotica di laboratorio”. Questo corso on-line, promosso dalla casa editrice Springer-Verlag Italia che da tempo si interessa di attività formative nell’ambito dell’ECM, è gratuito e si rivolge ai Medici di Medicina Generale, agli Specialisti di Medicina Interna, Cardiologia e Geriatria.

     

    La malattia renale cronica o insufficienza renale cronica consiste in una progressiva, lenta e persistente riduzione della funzione renale a causa di una forma morbosa che, in modo irreversibile, danneggia la popolazione nefronica. Tale lesione, se non opportunamente ed efficacemente evidenziata da indagini di laboratorio e trattata precocemente, al fine di rallentarne l’evoluzione, determina nel tempo una sempre minor presenza di nefroni funzionanti rendendo ad un certo momento insufficiente l’eliminazione dei soluti a livello renale.

     

    Così nell'organismo si accumula un eccesso di soluti e vengono a modificarsi moltissime condizioni - disturbi elettrolitici, alterazioni di meccanismi di regolazione come anemia ed ipertensione arteriosa, ecc. - che rappresentano la base logica dei sintomi e dei segni dell’insufficienza renale cronica e che, nella fase uremica, manifestano la loro massima espressione.

     

    Obiettivi

    L’obiettivo principale del corso è quello di voler insegnare al medico quali analisi di laboratorio richiedere per effettuare una diagnosi precoce del paziente con sospetta insufficienza renale cronica.

     

    Le indagini bio-umorali devono altresì permettere di validare o meno le patologie che hanno prodotto o favorito l’insufficienza renale ed evidenziare quelle condizioni - fattori di rischio - che fanno proseguire lo stato di ridotta funzione renale.

     

    La semeiotica di laboratorio ha per il medico un valore importante e non sostituibile perché serve a validare oppure a falsificare l’ipotesi diagnostica, la quale è il risultato di un’intuizione ricavata da informazioni, raccolte con scrupolo, durante l’anamnesi e/o osservate durante l’esame obiettivo.

     

    Una volta formulata l’ipotesi, a cui non sono estranee l’esperienza, la cultura e la continua preparazione formativa, questa deve essere catalogata in una casella nosografica per poi dare inizio all’operatività terapeutica. Quest’atto nosografico costituisce un momento importante del procedimento clinico perché rappresenta il punto dove l’ars medica si unisce alla scientia medica. 

    Arte perché deve “costruire” la diagnosi, scienza perché deve dimostrarla o falsificarla con lo stesso metodo utilizzato in un procedimento scientifico.

     

    Gli esami di laboratorio diagnostici si pongono pertanto come momento significativo per rigettare l’ipotesi oppure per validare l’intuizione diagnostica, ovviamente con certezza momentanea perché sempre sottoposta all’assedio critico ed interpretativo di nuove ipotesi.

     

    Le indagini di laboratorio di un paziente con malattia renale cronica possono essere così definite e considerate:

    • esami che si effettuano per la malattia renale iniziale o primitiva, al fine di ridurne l’aggressività e rallentarne l’evoluzione
    • esami che stimano la funzione renale nel suo percorso involutivo sino all’eventuale momento dialitico
    • esami che evidenziano uno o più condizioni che possono ulteriormente danneggiare il rene e/o favorire problemi all’organismo. 

     

    Il procedimento della semeiotica di laboratorio, costituisce la premessa indispensabile per la diagnosi, ma anche per impostare, seguire e modulare i provvedimenti sempre momentanei e modificabili dell’operatività terapeutica.

     

    Il trattamento è centrato sulla terapia dietetica e farmacologica al fine di ottenere una significativa riduzione dell’iperfiltrazione glomerulare e per limitare la conseguente glomerulosclerosi, base anatomo-funzionale del decremento della funzione renale.

     

    Il ruolo dell’alimentazione è essenzialmente quello di controllare e modulare l’introito proteico per evitare un carico eccessivo di lavoro per il rene, che si esprime con un aumento cronico del flusso renale e della pressione trans-capillare di filtrazione.

     

    I farmaci, che dovrebbero essere assunti in sinergia con la dieta, controllando in modo sensibile i meccanismi fisiopatologici che mantengono e potenziano il danno a livello renale, vanno a rallentarne ulteriormente la sua progressione.

     

    Programma del corso

    • L’inquadramento generale e gli aspetti ezio-patogenetici
    • Il percorso diagnostico di laboratorio
    • Il percorso terapeutico
    • L’auto-valutazione dell’apprendimento: questionario di auto-valutazione e caso clinico (l’efficacia del controllo dell’iperfiltrazione)
    • Le letture consigliate. 

     

    Metodologie formative

    L’apprendimento viene controllato attraverso 30 domande auto-valutative con risposta multipla.

     

    Lo studio del corso viene anche stimato con un caso clinico scomposto in cinque moduli progressivi, ove il discente al termine di ogni modulo può dare la sua risposta clinico-terapeutica.

     

    Il discente, se lo desidera, può continuare ad apprendere e migliorare la sua formazione. Al termine del corso, infatti, viene riportata una Sezione dedicata alle Letture consigliate, tra cui volumi, linee guida, riviste, autori interessati alle problematiche trattate e siti web.

     

     

    29/10/2013



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