Stampa Articolo

Suggerisci ad un amico

FORMAZIONE A DISTANZA

Aspetti estetici in protesi implantare

La Formazione via satellite al servizio dei professionisti

 

 

GDS Communications

A partire da ottobre 2011 sulla piattaforma

www.e-fad.net

 Odontoiatri, Medici Chirurghi - Chirurgia Maxillo Facciale

5 Crediti

€ 110

IVA esclusa

 

Associazione Amici di Brugg

 

Prof. Eugenio Romeo

Responsabile scientifico

via Roma, 6/8

20070 Senna Comasco (CO)

 

tel. 031 560023

fax 031 461923

 

e-fad@gdscom.it

www.gdscom.it

 

Associazione Amici di Brugg

via Circonvallazione, 69

47900 Rimini

 

tel. 054 1774363

 

segreteria@amicidibrugg.it www.amicidibrugg.it

 

La legge n. 38 del 15 marzo 2010, rappresenta una vera e propria rivoluzione copernicana nella concezione e nella gestione del dolore in Italia.

 

Sostenendo il “diritto di non soffrire” di ogni cittadino, la legge riconosce che il dolore, da solo, può costituire una malattia. La legge disciplina l’esercizio di tale diritto attraverso importanti novità assistenziali, che coinvolgono sia il personale sanitario che i pazienti: programmi di cura convenzionati per malattie e famiglie; risposte ad hoc in ambito pediatrico; formazione del personale sanitario; obbligo per le Regioni di fornire standard omogenei in tutto il Paese, pena la perdita dei fondi stanziati. A testimoniare il cambio di prospettiva che la nuova legge ha comportato, è in primo luogo l’obbligo per medici ed infermieri di monitorare il dolore dei pazienti, a prescindere dalla patologia per la quale vengono ricoverati, allo stesso modo con cui si registra, ad esempio, temperatura o pressione sanguigna.
Pagina SuccessivaAd una tematica di grande attualità come quella del dolore e della sua gestione FORUMECM dedica il primo approfondimento di un’esperienza di eccellenza nel campo della formazione sanitaria.

In questo numero ForumECM approfondisce un’esperienza di formazione a distanza riguardante l’implantologia, tecnica odontoiatria e branca dell’odontostomatologia che si occupa, nell’ambito di un programma di riabilitazione della masticazione, di sostituire i denti andati perduti per diverse cause con protesi sintetiche ancorate nell’osso della mascella e della mandibola.

 

Praticata in forma pioneristica negli anni 50/60, l’implantologia riceve il giusto interesse dal mondo accademico solo negli anni 80 a seguito degli studi del ricercatore svedese Per-Ingvar Branemark. Da quel momento si è assistito ad una veloce evoluzione delle metodologie e dei materiali impiegati del quale ha beneficiato e beneficia tutt’oggi l’implantologia soprattutto in quella dimensione “estetica”oggigiorno così importante.

 

La necessità del raggiungimento del risultato estetico in odontoiatria è ormai diventato un obiettivo primario quanto la riabilitazione funzionale del paziente.

L’estetica specie negli ultimi decenni ha portato la medicina a profondi e continui cambiamenti e perfezionamenti delle tecniche chirurgiche concentrate oltre che all’ovvia risoluzione della problematica clinica anche sulla ricerca di una sempre minore invasività procedurale con il massimo risultato estetico possibile.

La riabilitazione implanto-protesica consente di ottenere risultati estetici eccellenti predicibili e mantenibili nel tempo a patto che venga eseguito un procedimento diagnostico preciso, seguito ovviamente da procedure chirurgiche e protesiche accurate. In ambito protesico sono ormai consolidate procedure di condizionamento dei tessuti molli che, unitamente all’utilizzo di materiali di recente introduzione come la zirconia, consentono di simulare in maniera molto accurata anatomia, profili di emergenza e trasparenze sovrapponibili a quelle degli elementi naturali.

 

Per affrontare gli aspetti diagnostici e interventistici dell’implantologia il corso presentato utilizza una piattaforma, realizzata e gestita da GDS Communications, attraverso la quale è possibile visionare diversi interventi chirurgici, ottenuti con tecnologia di ripresa in HD e 3D e trasmessi via satellite.

Questa tipologia di formazione, associata ad un’alta qualità delle riprese, consente al professionista di poter visionare più volte i video cogliendo di volta in volta anche i più piccoli dettagli dell'intervento chirurgico.

Inoltre, attraverso forum via web dedicati, i discenti del corso hanno la possibilità di interagire con i relatori e di porre loro domande in diretta sulle procedure eseguite, in modo da realizzare una reale condivisione di esperienze tra i partecipanti.

 

Obiettivi


  • Formare i medici odontoiatri e maxillo facciali circa le più innovative tecniche di implantologia e per la risoluzione di specifiche problematiche
  • Garantire al partecipante l'apprendimento e l'analisi delle procedure chirurgiche adottate visionando più volte il materiale
  • Permettere al discente di approfondire, tramite contributi aggiuntivi, la terapia illustrata, eventuali terapie alternative, i risultati e i possibili problemi correlati.

 

Metodologie formative


Il corso di formazione è strutturato con filmati di interventi chirurgici HD supportati da contributi audio/video.

L'evento presenta un paziente con problema particolare che diventa il "caso guida". Oltre a ciò, vengono presentate procedure analoghe su casi simili con controlli a distanza, possibili problematiche correlate al caso guida nonché alternative terapeutiche.

Questa tipologia di formazione permette al medico di poter visionare più volte i video inerenti al caso per cogliere i più piccoli dettagli dell'intervento chirurgico.

L'alta qualità delle riprese permette al discente di soffermarsi su ogni piccolo dettaglio rendendo più reale l'aggiornamento quasi come se stesse affiancando il chirurgo/relatore in sala operatoria. Per la risoluzione di un problema ci si può avvalere di un ventaglio di alternative che vengono presentate e discusse mediante video registrati, offrendo diverse opzioni per raggiungere i risultati attesi e dimostrati.

Problemi correlati di tipo biologico, patologico, diagnostico, tecnico relativo a materiali e metodi di trattamento devono essere affrontati e possono essere trattati con brevi allegati, preferibilmente video, ma sempre con immagini commentate.

I partecipanti possono interagire con i relatori tramite forum via web dedicati che consentono a ciascuno di porre domande in diretta sulle procedure eseguite.

 

Strumenti e tecnologie


Diverse sono le figure professionali che in questo corso, come negli analoghi corsi, sono state coinvolte per la strutturazione dei contenuti, per la gestione di innovative tecnologie di ripresa (HD), trasmissione via satellite, post-produzione e programmazione multimediale.

In generale i servizi di trasmissione audio/video HD e 3D via satellite, quest'ultimi una novità assoluta dello scorso anno, possono essere erogati dagli studi GDS o direttamente dalla sede dove viene svolta l'attività mediante regia mobile gestita da personale altamente specializzato.

Tutti gli interventi chirurgici ripresi e ulteriori contributi audio/video sono fruibili sulla piattaforma www.e-fad.net.

 

Descrizione evento


Il corso oggetto del nostro approfondimento ha previsto l’esecuzione di un intervento chirurgico implantologico mediante pianificazione tridimensionale e costruzione di una mascherina chirurgica, permettendo l’esecuzione di un intervento di chirurgia implantare guidata.

La pianificazione pre-intervento ha prestabilito l’esecuzione di una mascherina diagnostica mediante la quale è stata eseguita una tac Cone-bean. Il dato radiologico è stato analizzato a computer ed è stata valutata la possibilità di posizionamento di un impianto in sede incisivo centrale superiore dove l’elemento era mancante da numerosi anni e dove era presente un riassorbimento osseo orizzontale.

 

La pianificazione a computer ha consentito, successivamente, di costruire una mascherina chirurgica che ha guidato il posizionamento implantare esattamente come preventivato.

Essendovi un importante riassorbimento osseo orizzontale, si è provveduto contestualmente al posizionamento implantare ad un intervento di rigenerazione ossea mediante l’applicazione di materiale eterologo.

La pianificazione pre-chirurgica ha inoltre consentito di costruire un provvisorio fisso su modello che è stato posizionato sull’impianto in maniera assolutamente sovrapponibile a quella pianificata. 

 

29 Marzo 2012



PRECEDENTI ARTICOLI