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ESPERIENZA DI ECCELLENZA

Interview

 

 

Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

Words

Il metodo che da sempre ritengo più idoneo è quello dell’autoapprendimento organizzativo; in particolare si è dimostrata assai efficace la metodologia “blended” di formazione residenziale e formazione sul campo

 

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Prof. Gabriele Romano

Direttore Servizio per lo Sviluppo della Professionalità e l’Innovazione

 

In questo numero ForumECM pone alcune domande a Gabriele Romano: Direttore, dal 2010, del Servizio per lo Sviluppo della Professionalità e l’Innovazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (AOUI), Professore Ordinario di Igiene presso l’Università degli Studi di Verona, Direttore di cinque Master di I e II livello e della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva presso lo stesso Ateneo veronese.

 

Considerata l’esperienza dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona nel campo della formazione, quale è a suo giudizio la metodologia formativa più efficace nell’aggiornamento dei vostri professionisti?

 

Quando nel 2010 il Direttore Generale dell’AOUI, Sandro Caffi, mi ha affidato la Responsabilità del Servizio, proprio nel momento in cui l’Azienda Ospedaliera si era trasformata in Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, ho cercato di portare la mia esperienza di igienista e formatore.

 

Il metodo che da sempre ritengo più idoneo è quello dell’autoapprendimento organizzativo; in particolare si è dimostrata assai efficace la metodologia “blended” di formazione residenziale e formazione sul campo.

 

Sempre nell'ambito della sua disciplina, quali sono gli argomenti maggiormente richiesti nei corsi ?

 

L’AOUI di Verona è in una delicata fase di riorganizzazione interna in seguito all’avvio, nel 2011, del Nuovo Polo Chirurgico “Confortini”, che ha permesso di concentrare in un’unica struttura la maggior parte delle attività chirurgiche dell’Azienda.

 

Ciò ha richiesto da parte delle Unità Operative, il bisogno di formarsi e sviluppare i temi del “lavorare insieme”, della gestione dei gruppi e gestione dei conflitti. In questi anni abbiamo sviluppato una significativa collaborazione con un team di piloti dell’aviazione civile, in modo particolare nell’area della sicurezza del paziente - sviluppo delle check list di sala operatoria - e nell’area dell’organizzazione e della gestione. Oltre a questo, voglio ricordare anche il nuovo Centro di Simulazione “Practice”, all’interno del quale vengono sviluppate attività di formazione in simulazione nell’ambito chirurgico, anche di chirurgia robotica, di emergenza-urgenza, attività di formazione virtuali su avatar, situazionali ed altre tipologie.

 

Quali saranno gli obiettivi formativi futuri previsti dalla vostra Unità in tema di formazione?

 

Premetto che, l’analisi del fabbisogno che ogni Dipartimento sviluppa autonomamente, seppure su linee guida date dall’amministrazione a seconda degli obiettivi assegnati, è partito dallo scorso luglio. Quello che posso dire è che punteremo sul consolidamento degli obiettivi già raggiunti nel triennio 2011-2013 con particolare riguardo a quelli delle formazione in ambito organizzativo - cultura dell’organizzazione e cultura della sicurezza - e della formazione in simulazione, senza tralasciare ovviamente i temi che, le singole Unità Operative aziendali, vorranno sviluppare per mantenere l’alto profilo della propria professionalità.

 



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