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ESPERIENZE DI ECCELLENZA

Strategie a confronto

per migliorare la prognosi del Glaucoma

Verso una gestione più efficace del Glaucoma

 

 

Ospedale San Raffaele

Margherita Gambaro

Responsabile della Formazione

Ospedale San Raffaele

8 Ottobre 2012

130,00 euro

8.5 crediti

30 posti a numero chiuso

7 ore

Medici Oftalmologi

Fornire ai partecipanti i fondamentali teorici e pratici relativi...

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Allergan Pharmaceuticals Ireland

 

Interview

Paolo Bettin

Responsabile Scientifico evento

 

Words

Quando il contenuto formativo riguarda la gestione di una specifica malattia di interesse settoriale, le presentazioni frontali, (…), devono essere integrate da una parte interattiva, consistente nella discussione di casi clinici, nella visione e nel commento critico di filmati chirurgici, e soprattutto, ogni volta che sia possibile, nella suddivisione di discenti in piccoli gruppi che possano frequentare per qualche ora fisicamente l'ambulatorio o la sala operatoria

 

Inbox

via Olgettina, 60

20132 Milano (MI)

 

tel. 02 26435002

 

www.hsr.it

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  • 8,5 i crediti ECM 
  • 7 ore durata 
  • 30 posti

 

In questo numero ForumECM presenta un evento formativo residenziale organizzato dall’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

 

Fondato agli inizi degli anni ’70, il San Raffaele è stato per molto tempo il primo istituto scientifico in Italia caratterizzandosi soprattutto per l’intensa e proficua attività di ricerca svolta. Da allora la ricerca è rimasta uno dei segni distintivi dell’ospedale come testimoniano il numero di pubblicazioni scientifiche e l’elevato impact factor dello scorso anno.

 

Tra i centri di eccellenza del San Raffaele, c’è l’Unità Operativa di Oculistica, struttura specializzata nella diagnosi e cura delle principali patologie dell’occhio, tra le quali il Glaucoma.

 

Il termine Glaucoma comprende un gruppo molto diversificato di malattie oculari, accomunate dalla presenza di un danno cronico e progressivo del nervo ottico preposto alla trasmissione delle immagini al cervello.

 

Spesso l’assoluta mancanza di disturbi oggettivi per lunghi periodi di tempo, portano i pazienti affetti da questa patologia a rivolgersi allo specialista solo ad uno stadio avanzato della malattia, quando ormai sono già presenti danni irreversibili alle volte già di grave entità.

 

Per evitare questa drammatica evenienza, è necessario quindi trasmettere e mettere a disposizione dei professionisti tutti gli strumenti e tutte le informazioni circa le più recenti scoperte in campo farmacologico e strumentale per migliorare la prognosi di questi pazienti attraverso diagnosi sempre più precoci e terapie mirate.

 

Il confronto di strategie per la ricerca di scelte terapeutiche appropriate e personalizzate volte a migliorare la prognosi dei pazienti che sono affetti da Glaucoma è la principale tematica affrontata dal corso presentato.

 

Descrizione

 

Nonostante i numerosi trials clinici randomizzati eseguiti negli scorsi anni, la terapia del glaucoma appare oggi, molto spesso, più simile ad un’arte che ad una scienza empirica basata su rigorosi criteri epidemiologici e sperimentali. Ciò è causato dal fatto che, nella gestione del paziente glaucomatoso, è necessario tenere in considerazione una quantità di variabili talmente elevata che risulta di enorme complessità poter ipotizzare prognosticamente il decorso della patologia sul singolo paziente. Quale paziente svilupperà uno stadio avanzato di glaucoma, quale sarà la velocità di progressione, quale terapia sarà in grado di tollerare il singolo paziente e quale terapia sarà più efficace sul singolo paziente, sono domande cruciali alle quali, molto spesso, è tuttora difficile dare una risposta.

 

Lo sviluppo di nuovi farmaci, di combinazioni tra molecole già disponibili sul mercato e di nuovi trattamenti laser ha enormemente aumentato l’armamentario terapeutico a disposizione dell’oftalmologo. Ciò è avvenuto di pari passo con il grande sviluppo delle tecnologie diagnostiche che permettono una diagnosi sempre più precoce della patologia. Tuttavia, mentre i benefici di una diagnosi precoce consentono di individuare la malattia in fasi sempre più iniziali, appare ad oggi incerto quale sia il vero obiettivo terapeutico da raggiungere, così come appare incerta la scelta della strategia terapeutica più appropriata, sul singolo paziente.

 

Obiettivi

 

I principali obiettivi del corso sono tre.

 

Fornire ai partecipanti i fondamentali teorici e pratici relativi alle più moderne strategie diagnostiche e terapeutiche mediche e le informazioni sulle indicazioni parachirurgiche e chirurgiche per la cura del glaucoma.

 

Presentare le più aggiornate tecniche per la diagnosi e il follow-up della malattia, le diverse classi di farmaci oggi disponibili sul mercato e soprattutto il razionale strategico che sottende la gestione più efficace della patologia in termini prognostici.

 

Porre l’attenzione sull’evidenza derivata dai più importanti trials clinici, in un’ottica di evidence-based medicine, e discutere del trattamento e del follow-up ottimale secondo le più recenti linee guida, considerando in modo particolare l’impatto della malattia e delle sue terapie sulla qualità di vita del paziente, e le indicazioni per minimizzarne il deterioramento rispetto al soggetto normale di pari età.

 

Il corso terminerà con la presentazione e la discussione interattiva di casi clinici esemplificativi di una scelta terapeutica ragionata ed individualizzata sulla persona.

 

Metodologie Formative

 

Il corso impiega una didattica frontale in aula integrata da momenti di discussione interattiva con i partecipanti.

Risultati Il corso ha trasmesso le basi, sia dal punto di vista teorico che pratico, relative alle più moderne strategie diagnostiche, terapeutiche, mediche e parachirurgiche per la cura del glaucoma. I partecipanti sono stati aggiornati sulle diverse classi di farmaci oggi disponibili sul mercato e sulle varie tecniche laser utilizzabili per la cura del glaucoma. Si è posta l’attenzione sull’evidenza derivata dai più importanti trials clinici, in particolare soffermandosi sulla differenza tra i grandi gruppi di pazienti: ipertesi oculari, glaucomi in fase iniziale, glaucomi in fase avanzata. Attraverso una discussione interattiva tra docenti e discenti sono stati infine esaminati casi clinici esemplificativi di una scelta terapeutica ragionata ed individualizzata sulla persona.

 

 

gennaio 2013



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