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ACCREDITAMENTI REGIONALI

Regione Veneto

Un sistema di accreditamento risultato
di un processo strutturato e condiviso

 

 

Regione Veneto

Modello ECM
Regionale

Inbox

Centro Regionale ECM

Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria Servizio Formazione del personale SSR

 

c/o Ex Ospedale Giustinian, Dorsoduro, 1454

30135 Venezia

 

tel. 041 2793078

fax 041 2793085

 

Maria Teresa Manoni

Dirigente del servizio Formazione del personale SSR

tel. 0412793075

 

Laura Baseggio

Coordinatore ECM

tel. 041 2793078

 

Silvia Concolato

Organizzatori di Formazione

tel. 041 2793071

 

Sara Sartore

Attività di Formazione sul Campo

tel. 041 2793070

 

Annalisa Zanetti

Attività Formative Residenziali

tel. 041 2793073

 

email Segreteria ECM  http://ecm.regione.veneto.it/

 

ForumECM dedica alla Regione Veneto questo numero della rubrica di informazione e approfondimento sui sistemi regionali di accreditamento.

 

Il Veneto, nella consapevolezza che solo un sistema di regole condivise a tutti i livelli di governo possa assicurare la qualità e l’efficacia dei metodi formativi, ha scelto di sviluppare il proprio modello di accreditamento ECM regionale lavorando in modo sinergico con il livello nazionale.

 

Il processo di sviluppo del Sistema ECM della Regione Veneto è avanzato per tappe lungo un iter coerente che ha visto susseguirsi diverse fasi. Fasi che hanno interessato tutti gli ambiti della formazione e coinvolto diversi organismi.

 

Oggi la Regione Veneto coinvolta nel progetto nazionale di sperimentazione del Dossier formativo, strumento pensato per migliorare l’efficacia degli eventi formativi e realizzare un punto di incontro tra i bisogni formativi dei singoli professionisti e le finalità e le strategie delle aziende sanitarie in cui essi operano.

 

 

Obiettivi e attività


Nell’anno 2002 con DGR 3600 del 13 dicembre 2002 la Regione Veneto ha istituito, in via sperimentale, in ottemperanza a quanto stabilito dal D.Lgs. 502/92, artt. 16 bis e segg., il Centro Regionale di Riferimento per l’Educazione Continua in Medicina.

Il Centro nasce per garantire:

  • l’accreditamento degli Organismi di Formazione operanti nel territorio regionale
  • l’accreditamento dei progetti di formazione residenziale, formazione sul campo, formazione a distanza e mista
  • l’analisi dei bisogni formativi
  • l’individuazione degli obiettivi formativi regionali
  • l’individuazione di concerto, nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, degli obiettivi nazionali.

 

Dal 2003 ad oggi, la Regione Veneto, con successivi atti integrativi della stessa delibera, ha sviluppato e specificato le proprie modalità di intervento nell’ambito della Formazione Continua, aggiungendo altre ulteriori funzioni (specificate  nel sito http://ecm.regione.veneto.it), tra le quali l’istituzione dell'Osservatorio regionale per la Formazione Continua - previsto dai vigenti Accordi Stato-Regioni ed espressamente richiesto ai fini della certificazione delle Regioni per gli adempimenti LEA in materia di formazione continua.

 

Come detto il progetto ECM della Regione Veneto si è sviluppato in forte sinergia con il livello nazionale, nella consapevolezza che un sistema omogeneo, retto da regole comuni, condivise a tutti i livelli di governo, sia la miglior garanzia per assicurare la qualità e l’efficacia degli interventi di formazione continua.

Il sistema regionale ha quindi mutuato, da quello nazionale, le regole fondamentali per accreditare la Formazione Residenziale svolta nel proprio territorio, sia dagli organizzatori di formazione pubblici, che da quelli privati.

 

A conclusione della prima la fase sperimentale, il progetto di accreditamento regionale si è sviluppato e stabilizzato nel tempo per tappe successive, che hanno interessato anche altri ambiti della formazione.

Nel biennio 2005/06 è stato avviato il progetto di accreditamento della Formazione sul Campo, per incentivare l’utilizzo di questa modalità formativa nel contesto lavorativo delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale. Nel biennio 2009/10 è stato invece dato impulso alla Formazione a distanza, attraverso la promozione di progetti sperimentali, coordinati dalla Regione e condotti da alcune Aziende sanitarie “pilota”, con la supervisione scientifica della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Padova.

Negli anni recenti è stata infine avviata la creazione di un’anagrafe dei professionisti della salute per le finalità di ECM, ciò anche in relazione agli obblighi previsti dalla vigente normativa, di trasmissione dei dati sulle partecipazioni, all’anagrafe nazionale del CoGeAPS.

 

Attualmente la Regione Veneto sta valutando la fattibilità di un progetto per la creazione di un sistema informativo sull’ECM, organizzato secondo corretti e coerenti principi archivistici e finalizzato alla raccolta, all’organizzazione e allo scambio, solo in formato elettronico, di tutta la documentazione prodotta nel cosiddetto “processo di accreditamento”. Naturalmente il presupposto su cui poggia il progetto in itinere è garantire la massima integrazione applicativa con il sistema nazionale, oltre che con quelli regionali.

L’obiettivo è quello di assicurare un flusso costante e controllato dei dati sulle partecipazioni ECM, dai Provider accreditati sul territorio, verso la Regione e il CoGeAPS.

 

Recentemente la Regione Veneto ha aderito al progetto nazionale ECM sul Dossier formativo (vedasi intervista a Luigi Conte responsabile del progetto).

È stata dunque avviata, con la collaborazione di numerose Aziende Sanitarie, una sperimentazione per testare l’utilizzo del Dossier formativo quale strumento per la gestione operativa dei percorsi formativi dei dipendenti del Servizio Sanitario Regionale. Uno strumento in grado di creare un legame coerente tra i bisogni formativi dei singoli professionisti e gli obiettivi che costituiscono la “mission” delle Aziende nelle quali essi operano.

 

 

Architettura Organizzativa

 

Il Sistema regionale ECM della Regione Veneto (al cui modello è dedicato un approfondimento) è incardinato nella Segreteria regionale per la Sanità - Direzione Attuazione e Programmazione Sanitaria e diretto dal Dirigente del Servizio Formazione del personale Servizio Sanitario Regionale.

Per il necessario supporto alle attività di accreditamento ECM sono stati nominati gli Organismi consultivi e deliberativi, che fungono anche da Organi di controllo e verifica della regolarità delle procedure di accreditamento adottate.

 


Commissione regionale ECM


La Commissione regionale ECM è presieduta dall’Assessore alla Sanità, o suo delegato, ed è composta da 14 componenti effettivi che assicurano la maggiore rappresentatività possibile delle professioni sanitarie.

La Commissione svolge le seguenti attività:

  • rilascia l’accreditamento provvisorio
  • rilascia l’accreditamento standard
  • dispone visite di verifica ad almeno il 10 % dei Provider accreditati per accertarsi che continuino a sussistere i requisiti per il mantenimento dell’accreditamento
  • dispone sanzioni fino alla revoca dell’accreditamento del Provider
  • produce un Rapporto annuale sulle attività ECM regionali che include i risultati delle verifiche effettuate
  • predispone l’Albo dei Provider Regionali accreditati e lo trasmette alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua
  • accredita i progetti/eventi formativi, avvalendosi, qualora ve ne fosse la necessità, di professionisti esperti nella materia oggetto di valutazione
  • valuta i casi discordanti o particolarmente significativi
  • collabora con la segreteria per le risposte ai quesiti posti dagli agli utenti del sistema. 

 

 

Consulta delle Professioni


La Consulta delle professioni è presieduta dall'Assessore alla Sanità, o suo delegato, costituita dai rappresentanti delle professioni sanitarie coinvolte nel programma ECM, designati dai rispettivi Ordini, Collegi ed Associazioni Professionali.

L'organo ha funzioni consultive sui seguenti temi:

  • formazione continua
  • analisi dei bisogni formativi
  • individuazione degli obiettivi formativi regionali.

 

 

Osservatorio regionale per la Formazione Continua


In ottemperanza agli Accordi Stato-Regioni vigenti, che la Regione Veneto ha recepito con propria delibera n. 2220 del 21 settembre 2010, è stato costituito l’Osservatorio regionale per la formazione continua.

Le finalità dell’Osservatorio sono quelle di:  

  • contribuire al percorso di accreditamento regionale dei Provider
  • verificare il mantenimento dei requisiti del Provider
  • monitorare l’offerta formativa dei futuri Provider, sia in termini qualitativi/quantitativi che sulle modalità utilizzate dai Provider per l’attribuzione dei crediti agli eventi erogati
  • contribuire alla produzione di un rapporto annuale sull’attività ECM regionale.

 

 

News a cura dell’Ufficio regionale ECM


Si è appena conclusa nel secondo trimestre 2012, la sperimentazione per l’accreditamento della Formazione a Distanza, percorso iniziato nella Regione Veneto nel 2009 in attuazione di quanto stabilito nella delibera n. 3690/2009.

La consapevolezza che per approcciarsi alle questioni dell’e-learning, sono necessarie competenze e conoscenze specifiche, ha spinto la Regione ad avviare il percorso affiancata da esperti in e-learning, della Facoltà di Scienze della Formazione del’Università degli studi di Padova che hanno fornito il proprio apporto scientifico per la stesura dei criteri di qualità per l’accreditamento dell’attività formativa svolta a distanza.

Sarà possibile accreditare due tipologie di percorsi:

  • comunità di pratica
  • corso e-learning.

Nelle comunità di pratica sarà possibile svolgere diverse attività (journal club, percorsi diagnostico terapeutici in gruppi multidisciplinari, consensus meeting etc…) ognuna delle quali prevede una specifico intervallo di durata e uno specifico coefficiente di valutazione per unità di tempo.

Per i corsi e-learning, potranno essere previste delle attività in presenza, ma in percentuale inferiore al 30% rispetto alla durata del corso, per corsi di lunga durata saranno considerate, in fase di calcolo dei crediti, anche le ore previste per la “familiarizzazione”, prevedendo comunque dei limiti ai termini di valorizzazione oraria.

 

Inoltre sono state previste diverse tipologie di metodologie formative per l’attività individuale/cooperativa/seminariale svolta in modalità online.

Il software provvede ad incrociare le metodologie formative, opzionate con gli obiettivi formativi, al fine dell’attribuzione del punteggio da assegnare. Ogni progetto non potrà comunque acquisire più di 45 crediti ECM.

Il percorso giunto a conclusione, diventerà operativo nel prossimi mesi e darà la possibilità a tutte le  Aziende Sanitarie del Veneto di accreditare eventi formativi anche con questa modalità diventata ormai di uso comune.

 

 

 

27 agosto 2012



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