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ACCREDITAMENTI REGIONALI

Regione Puglia

Un Modello ECM prodotto di una sinergia istituzionale vincente

 

 

Regione Puglia

Modello ECM
Regionale

Interview

Felice Ungaro
Direttore ORFS

Words

È indispensabile che i processi formativi all’interno di organizzazioni complesse come quelle sanitarie stimolino sia l’apprendimento per sfruttamento (single loop learning), ovvero la capacità di perfezionare quello che già si possiede, sia maggiormente l‘apprendimento per esplorazione (double loop learning), ovvero la capacità di ‘insegnare a disimparare’, modificando le domande a cui cercare una risposta

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ForumECM dedica alla Regione Puglia questo numero della rubrica di approfondimento sui sistemi regionali di accreditamento. Una rubrica dove le strutture regionali preposte alla governance del sistema ECM sono chiamate a presentare i modelli, obiettivi e strumenti implementati.

 

Il modello di Educazione Continua in Medicina della Regione Puglia mette in stretta relazione l’ormai consolidata esperienza in ambito nazionale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) relativa alla piattaforma informatica, con le competenze specifiche regionali.

Da questa sinergia istituzionale si è potuto quindi ottenere non solo una riduzione dei costi, rispetto a quelli previsti per la creazione di un sistema di accreditamento regionale ex-novo, ma anche il superamento dell’autoreferenzialità, attraverso l’analisi delle proprie capacità, delle competenze, ma anche dei propri gap, in un’ottica di continuo miglioramento.

 

Un sistema complesso quello pensato dalla Regione Puglia che vede come organo di riferimento l’Organismo Regionale per la Formazione in Sanità (ORFS).

L’ORFS trova supporto in due altre istituzioni ovvero:

  • la Commissione Regionale per la Formazione Continua, costituita dall’Assessore alle Politiche della Salute, dal direttore dell’ORFS e dai responsabili degli Uffici Formazione delle aziende sanitarie.

La Commissione ha lo scopo di assicurare il supporto tecnico-scientifico all’ORFS

  • l’Osservatorio regionale sulla Qualità della Formazione Continua in Medicina, costituito dall’Assessore alle Politiche della Salute, dal direttore dell’ORFS, e dai rappresentanti delle Università, delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, degli Ordini, dei Collegi e delle Associazioni professionali del ruolo sanitario della Regione.

L’Osservatorio ha l’obiettivo di valutare la qualità della formazione continua in Sanità al fine di promuovere il suo miglioramento sia dal punto di vista delle opportunità di accesso che della qualità dell’offerta formativa.

 

Obiettivi e attività

L’Organismo Regionale per la Formazione in Sanità (ORFS), istituito con Delibera di Giunta Regionale n. 93 del 03/02/09, si pone l’obiettivo di “coordinare tutte le attività di formazione al fine di garantire l’adeguatezza dei processi formativi alla tipologia degli individui da formare, sviluppando i filoni dell’andragogia e dell’apprendimento delle organizzazioni”.

 

La vision dell’ORFS, vista la nota complessità dei sistemi sanitari, è quella di attivare meccanismi aziendali atti a promuovere modelli di apprendimento organizzativo, in cui è l’intero sistema aziendale che apprende e modifica i propri comportamenti determinandone il cambiamento.

 

Nello specifico le attività dell’ORFS sono quelle di:

  • verificare i requisiti per l’accreditamento dei Provider delle Aziende sanitarie
  • rilevare ed analizzare i bisogni formativi aziendali per ridefinire l’offerta formativa mirante a costituire un processo di sviluppo professionale continuo nell’ambito aziendale e regionale (realizzazione dei Progetti Formativi Aziendali e del Piano di formazione regionale)
  • costituire una banca dati comprensiva dei bisogni espressi e delle attività svolte, che, utilizzando dei parametri di riferimento (per esempio i costi della formazione, il conteggio delle giornate ad essa dedicate, l’applicazione degli standard di qualità, la qualità dei formatori, etc.), possano dare delle indicazioni per incrementare l’efficacia e la qualità del sistema formativo regionale
  • rilevare i dati degli uffici formazione per la stesura del Rapporto Regionale sulla formazione nelle Aziende sanitarie e per diffondere l’informazione scientifica
  • razionalizzare e ottimizzare le risorse assegnate ad ogni azienda, considerando i percorsi formativi programmati
  • ottimizzare la gestione dei fondi a disposizione per la Formazione Continua
  • attivare le sinergie tra l’ambito sanitario e accademico, gli istituti di ricerca, le società scientifiche, gli ordini e le associazioni professionali
  • sviluppare una formazione a distanza (FAD), con la costituzione di una piattaforma tecnologica (e-learning) a livello regionale.

 

Normativa Regionale in materia di ECM


 

29 Marzo 2012



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